

Il volume Sinfonie raccoglie i soli esempi noti della produzione sinfonica del Kapellmeister di Bonn. Composte tra il 1765 e il 1767 rappresentano paradossalmente il canto del cigno di Luchesi in ambito sinfonico. Note in Venezia, Baviera, a Vienna, a Dresda e a Praga, stampata a Bonn in numero di 3 nell’edizione Rommerskirchen del 1773 (irreperibile), annunciata anche nel catalogo Breitkopf, forniscono un saggio della capacità compositiva di Luchesi. Emblematico Theodor Anton Henseler che vi ravvisa già echi Mozartiani (sinfonia in Sib) Haydiniani, financo Beethoveniani…
Inviate a Vienna, dove sono divulgate attorno alla fine degli anni Sessanta dalla misteriosa bottega del copista Friedrich Pischelberger (autore di copie clandestine delle sinfonie di Haydn fino al 1775), certificano una precedente produzione sinfonica luchesiana al momento dispersa o confluita in quella di altri compositori, riferibile alla prima metà degli anni Sessanta.
Completano il volume 3 frammenti sinfonici individuati presso la biblioteca del liceo musicale Paganini di Genova, ivi giunti probabilmente attraverso il conte Giacomo Durazzo.
